Politica per lo Sviluppo Sostenibile

Politica per lo Sviluppo Sostenibile

La sostenibilità è parte integrante della nostra missione. Qui trovi i principi e gli obiettivi che guidano le scelte di SII nella gestione responsabile della risorsa idrica e del territorio.

Nel 2023 la SII ha aderito al progetto - promosso da Confindustria Umbria, Sezione di Terni e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Terni e Narni - denominato “TURN Urban Re-generation Terni / Narni” che vede impegnati, in un’esperienza unica per l’Italia, soggetti imprenditoriali, istituzioni locali e associazioni di categoria che svolgono la propria attività imprenditoriale e di servizio all’interno del distretto territoriale di Terni e Narni.

Il distretto di Terni - Narni, oltre ad ospitare alcune delle imprese italiane maggiormente impegnate sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare, rappresenta un contesto ideale di integrazione tra tessuto urbano, natura e attività produttive: il progetto Turn Urban Re-Generation Terni/Narni è nato quindi per valorizzare e dare ulteriore impulso a questo patrimonio. Il progetto prevede un piano di sviluppo che ha avuto - attraverso la messa a sistema di esperienze, esigenze, idee e know-how con l’obiettivo di creare un modello replicabile capace di coinvolgere imprese di dimensioni e settori diversi, così da creare un vero e proprio progetto di filiera - come obiettivo strategico quello di dare vita, per la prima volta in Italia, a un Distretto della Sostenibilità, dell’Economia circolare e della Rigenerazione urbana, in un territorio che si candida ad attrarre investimenti orientati alla ricerca di una sintesi tra contesti urbanistici, naturali e imprenditoriali.

Il progetto, partito nel 2018 si è sviluppato in tre fasi.

  • La prima fase ha permesso di mappare le buone pratiche in materia di sostenibilità ambientale e di economia circolare del primo nucleo di otto aziende rilevate sulla base di 10 Pilastri definiti in accordo con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. I pilastri sono stati assunti come riferimento per lo sviluppo e l’attuazione di iniziative in ambito energetico, sviluppo sostenibile e riduzione dei gas serra, con l’obiettivo di creare uno strumento sempre replicabile.
  • La seconda fase ha visto l’implementazione da parte delle aziende promotrici, di politiche, investimenti e progetti finalizzati all’ulteriore incremento delle rispettive performance in tema di sostenibilità e l’allargamento del network con il coinvolgimento nel progetto di nuove imprese, grandi, medie e piccole operanti in diversi settori, così da creare un vero e proprio progetto di filiera. Dalle otto aziende iniziali, il network ne conta oggi 31 tutte impegnate nell’applicazione e nella promozione di condizioni favorevoli allo sviluppo sostenibile del distretto ternano-narnese, agevolandone la replicazione da azienda ad azienda. In particolare, le principali iniziative in materia di sostenibilità implementate dalle aziende hanno riguardato l’ambito dell’energia, dei trasporti e logistica, del welfare e riduzione delle emissioni con relative certificazioni.
  • Nella terza fase del progetto, il network di imprese di TURN ha raggiunto l’ambizioso traguardo di essere il primo Distretto industriale italiano a conseguire la certificazione ISO 37101 “Gestione sostenibile delle Comunità”.
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L’attestato di certificazione è stato consegnato dall’ente certificatore Bureau Veritas Italia in occasione della presentazione dei risultati aggregati conseguiti annualmente dalle 31 imprese di TURN, tra i quali, particolarmente significativi, si segnala:

  • l’abbattimento di circa 71 mila tonnellate di CO2 emesse in atmosfera, pari a circa il 7% del totale delle emissioni del comparto industriale del ternano-narnese;
  • il reimpiego di quasi il 100% degli scarti e/o dei rifiuti di produzione come materia prima nel ciclo produttivo o avviati al compostaggio;
  • la produzione di energia elettrica e termica attraverso cogenerazione, con riduzioni fino al 30% del combustibile utilizzato;
  • l’abbattimento del consumo di acqua potabile fino al 100% grazie al ricircolo delle acque di processo e al recupero delle acque piovane;
  • la realizzazione di progetti di dematerializzazione e digitalizzazione per la riduzione del consumo di carta.

Turn Umbria

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 11:10:57