La struttura tariffaria

La struttura tariffaria

La tariffa del servizio idrico integrato: criteri, metodi di calcolo e articolazione in vigore.

La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato ed è determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito, delle opere e degli adeguamenti necessari, dell’entità dei costi di gestione delle aree di salvaguardia, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio che il Gestore deve sostenere per garantire la qualità del servizio.

Le modalità di calcolo delle tariffe sono definite a livello nazionale da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e definite dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico).

ARERA ha emanato la deliberazione n. 580/2019/R/IDR del 27 dicembre 2019 di approvazione del Metodo Tariffario Idrico per il terzo periodo regolatorio (MTI-3) da applicare per la determinazione delle tariffe per gli anni 2020-2023. Successivamente, con propria deliberazione n. 639 del 30 dicembre 2021, ha definito le modalità  di revisione biennale dello schema regolatorio.

L'articolazione tariffaria attualmente applicata da SII è quella definita con delibera AURI n° 12 del 25/10/2022, nel rispetto delle Delibere ARERA 580/2019/R/IDR e 639/2021/R/IDR, poi approvate da ARERA con Delibera 28 febbraio 2023 78/2023/R/idr.

STRUTTURA TARIFFARIA

Il sistema tariffario, con le sue articolazioni, è pensato in modo tale da garantire da una parte l’equilibrio finanziario della gestione del servizio idrico integrato e dall’altra la “sostenibilità” economica, anche per le fasce meno abbienti.
Il costo complessivo relativo al servizio idrico integrato per gli utenti è dato da una componente variabile1) (somma delle componenti relative ad acquedotto, fognatura, depurazione,), dalla quota fissa2), delle componenti Ul1, Ul2, Ul3 e UI4.3)


La tariffa è costituita da una parte fissa e da una parte variabile proporzionale al consumo ed è articolata sulla base di:

  • Livello di servizio (acquedotto, fognatura, depurazione)
  • Tipo di uso (domestico, agricolo, produttivo, antincendio, grandi utenti)
  • Scaglioni di consumo (diversi scaglioni tariffari in base ai consumi)

La componente variabile

È differenziata per scaglioni di consumo e copre i costi legati ai volumi distribuiti, come i costi energetici. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo e uno massimo e a ciascuno scaglione corrisponde l’applicazione di un prezzo diverso.
All’interno della tariffa si differenziano diverse  tipologie di utenza, che possono essere suddivise in domestiche e non domestiche.
Le prime impiegano l’acqua per usi domestici, ossia destinati all’alimentazione umana, ai servizi igienici, e agli altri impieghi domestici.
Le utenze non domestiche comprendono le forniture di acqua potabile nei locali destinati ad uso:

  • Commerciale e artigianale
  • Industriale
  • Agricolo e zootecnico
  • Pubblico Non disalimentabile
  • Pubblico Disalimentabile
  • Alberghi
  • Altri Usi

La quota fissa

È corrisposta indipendentemente dal consumo e copre la parte dei costi fissi di gestione che sono indipendenti dai volumi, quali ad esempio quelli relativi alla manutenzione delle reti. È la parte del prezzo, espressa in Euro/anno, che si paga per avere la fornitura attiva, anche in assenza di consumo. Le quote fisse servono a coprire gli oneri sopportati per mettere il servizio idrico a disposizione degli utenti, in quantità e qualità sufficienti, indipendentemente dal consumo effettivo che costoro ne fanno.

Le componenti perequative

Le Componenti Ul1, Ul2, Ul3 e UI4 sono componenti tariffarie perequative definite dall'Autorità nazionale che i gestori devono applicare obbligatoriamente a tutti i propri utenti e sono destinate rispettivamente:

  • la componente UI-1, alla copertura delle agevolazioni tariffarie concesse a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici;
  • la componente UI-2, per la promozione della qualità tecnica;
  • la componente UI2 integrativa, volta all’alimentazione e alla copertura dei premi relativi alla qualità del servizio;
  • la componente UI-3, alla copertura dei costi del bonus acqua. Questa componente è applicata a tutte le utenze diverse da quelle che beneficiano del bonus;
  • la componente UI-4, alla copertura dei costi di gestione del Fondo di garanzia per le opere idriche.

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 09:58:08