Deposito cauzionale: con la domiciliazione bancaria puoi evitarlo

Deposito cauzionale: con la domiciliazione bancaria puoi evitarlo

Attivare la domiciliazione bancaria o postale conviene. Oltre a semplificare il pagamento delle bollette, consente anche di non dover versare il deposito cauzionale previsto dalla regolazione ARERA.

Data pubblicazione:

27 luglio 2026

Attivare la domiciliazione bancaria o postale conviene. Oltre a semplificare il pagamento delle bollette, consente anche di non dover versare il deposito cauzionale previsto dalla regolazione ARERA.

Per questo Sii ricorda ai propri clienti che è in corso l'adeguamento del deposito cauzionale, effettuato in applicazione della Delibera Arera n. 86/2013.

Chi è interessato

L'adeguamento riguarda esclusivamente gli utenti che:

  • non hanno attiva la domiciliazione bancaria o postale delle bollette;
  • non beneficiano del bonus idrico.

Come viene calcolato

L'importo del deposito cauzionale è stato ricalcolato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Se il deposito già versato risulta superiore a quello dovuto, la differenza viene restituita automaticamente nella prima bolletta utile.

Se invece il deposito versato è inferiore all'importo previsto, la differenza viene addebitata in modo rateizzato tra la bolletta in corso e quella successiva.

Perché conviene attivare la domiciliazione

Scegliere la domiciliazione bancaria o postale significa avere un servizio più semplice, comodo e sicuro.

Con la domiciliazione:

  • non è dovuto il deposito cauzionale;
  • se il deposito è già stato versato, viene rimborsato automaticamente nella prima bolletta utile;
  • le bollette vengono pagate automaticamente, evitando dimenticanze e ritardi;
  • il servizio può essere disattivato in qualsiasi momento.

Come attivarla

Attivare la domiciliazione è facile e richiede pochi minuti. È possibile farlo:

  • accedendo all'Area Clienti MySII sul sito www.siiato2.it;
  • chiamando il Numero Verde 800 093 966 (da rete fissa) oppure il numero 0744 441562 (da cellulare);
  • rivolgendosi alla propria banca o al proprio ufficio postale.

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 09:30:54