Dal 1° luglio 2016, con la Delibera AEEGSI 655/2015/R/idr, sono stati introdotti standard uniformi di qualità del servizio idrico integrato su tutto il territorio nazionale.
La qualità del servizio viene misurata continuativamente dal 2015, anno in cui ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha definito la regolazione per la qualità contrattuale.
Per gli aspetti contrattuali, come il numero di prestazioni erogate, i tempi di esecuzione, l'avvio, la gestione e la cessazione del rapporto con gli utenti, vengono monitorati 42 parametri per ogni gestore idrico in Italia. Fino a oggi, la mole di dati prodotta era accessibile solo agli addetti ai lavori.
Da oggi ARERA pubblica sul proprio sito statistiche che permettono a chiunque di confrontare la situazione del proprio comune con il resto del Paese, o di valutare il proprio gestore in termini di qualità contrattuale.