Indennizzi

Indennizzi

Importi e condizioni degli indennizzi riconosciuti all'utente in caso di procedura irregolare.

E’ previsto il pagamento all’utente di un indennizzo automatico di 30 euro nei casi di:

  • sospensione o disattivazione della fornitura ad un utente non disalimentabile;
  • disattivazione della fornitura di un utente domestico residente irregolare (vedi sopra le condizioni);
  • se la procedura di limitazione, sospensione o disattivazione è stata attivata senza invio della messa in mora;
  • se la procedura di limitazione, sospensione o disattivazione è stata attivata nonostante il pagamento entro i termini di mora e la relativa comunicazione;

Un indennizzo di 10 euro è invece previsto nei casi in cui la procedura di limitazione, sospensione o disattivazione sia stata attivata dopo la messa in mora ma:

  • in anticipo rispetto ai termini indicati nella messa in mora
  • l’utente abbia richiesto una rateizzazione
  • non sia stato inviato il sollecito bonario di pagamento (ante messa in mora).

In tutti i casi suddetti il gestore non deve addebitare all’utente alcun corrispettivo o penale relative alla limitazione/sospensione/diattivazione o anche riattivazione della fornitura.

L’indennizzo automatico, come tutti gli altri previsti in altri casi, deve essere accreditato in bolletta con causale “Indennizzo automatico per mancato rispetto dei termini/modalità per la costituzione in mora” e la specifica che “La corresponsione dell’indennizzo automatico non esclude la possibilità per l’utente finale di richiedere nelle opportune sedi il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore subito”.

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 11:47:59