Dal 1° gennaio 2020, il diritto al pagamento dei corrispettivi dovuti per le bollette si prescrive in due anni anziché cinque.
La disposizione riguarda sia la fatturazione che le attività di riscossione in generale. Per quanto riguarda la fatturazione, il termine di prescrizione decorre dal termine entro cui l'esercente è obbligato a emettere fattura, ovvero 45 giorni solari a partire dall'ultimo giorno del periodo di riferimento della fattura stessa.
Il nuovo termine di due anni ha effetto sulle fatture con scadenza successiva al 1° gennaio 2020.