Applicazione prevista dall'art. 25 del Regolamento per il servizio di distribuzione d'acqua potabile
Il gestore prevede l’applicazione dello sgravio su fatture i cui maggiori consumi siano attribuibili a perdite d’acqua, avvenute esclusivamente nella sezione dell’impianto posta a valle del contatore, non visibili e non dovute ad incuria o negligenza nella conduzione dell’impianto d’utenza.
La perdita d’acqua di cui trattasi deve essere derivata da un fatto accidentale, fortuito ed involontario e deve avvenire in una parte dell’impianto interno privato (cioè a valle del contatore) interrata o sepolta nel conglomerato cementizio o, in ogni caso, non in vista e non rilevabile esternamente in modo diretto ed evidente. A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono escluse dalla definizione di perdita occulta quelle derivanti da guasto o non perfetto funzionamento di rubinetti, impianti di utilizzazione, idrantini o impianti d’innaffio, scarichi igienici, addolcitori, quelle derivanti da danneggiamenti in occasione di interventi di riparazione effettuati dal cliente, quelle conseguenti a rotture delle tubazioni provocate dal cliente o da terzi, quelle conseguenti a lavori edili e/o stradali e/o da scavi e/o da sbancamento del terreno nonché quelle conseguenti ad ogni specie di danno indiretto; in particolare, non rientrano altresì nella presente disciplina le perdite causate da malfunzionamento di apparecchiature al servizio di utenze non domestiche che, in quanto tali, dovrebbero essere soggette a programmi di ispezione e/o di manutenzione periodica (es. banchi frigoriferi, ecc).
In caso di consumo almeno pari al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento, l’utente ha la facoltà di richiedere l’attivazione delle tutele previste in caso di perdite occulte. Per richiedere lo sgravio, il termine di pagamento della fattura riportante il maggior consumo dovuto alla perdita non deve essere scaduto da oltre tre mesi (nel caso di più fatture si farà riferimento al termine di pagamento dell’ultima emessa) ed il pagamento delle bollette precedenti quella/e riportante il maggior consumo dovuto alla perdita deve essere regolare.