Il rimborso spetta quando dalla bolletta emerge un credito a favore del cliente: può derivare da un pagamento in eccesso, da un conguaglio positivo, dalla restituzione del deposito cauzionale al termine del contratto o da una rettifica tariffaria.
Le modalità di erogazione variano in base allo stato dell'utenza (attiva o cessata) e all'importo del credito.
Utenza attiva
Il rimborso viene erogato automaticamente in forma scalare sulle bollette successive, fino al completo esaurimento del credito.
Per importi superiori a € 50, il cliente può richiedere il rimborso in un'unica soluzione tramite bonifico bancario o assegno, da accreditare o spedire all'indirizzo indicato. La richiesta deve essere presentata entro 45 giorni dalla data di emissione della bolletta che evidenzia il credito.
Utenza cessata
I crediti risultanti dalla fattura di chiusura sono rimborsati esclusivamente tramite:
- Bonifico bancario o postale - per importi fino a € 50 (unica modalità disponibile)
- Bonifico bancario/postale o assegno bancario - per importi superiori a € 50 (su scelta del cliente)
In entrambi i casi, il rimborso viene erogato entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta completa.